Rifare il sito web senza perdere quello che funziona
Prima di toccare un sito vecchio guardo quali pagine ricevono visite, cosa vale la pena tenere e cosa va riscritto. Il dominio e le caselle email restano i tuoi, e il sito attuale rimane online finché quello nuovo non è pronto.
Stesso dominio e stessi indirizzi delle pagine, in una veste nuova.
Rifare un sito vetrina fino a 5 pagine costa 500€ con il pacchetto chiavi in mano. Se il sito attuale è più grande, il trasferimento dei contenuti e i redirect partono da 200€ in più. Un restyling solo grafico di un sito esistente parte da 300€. Sono prezzi indicativi: il preventivo preciso arriva dopo una chiamata. Il dominio e le email restano tuoi, il sito vecchio resta online durante i lavori e le pagine che ricevono visite da Google mantengono lo stesso indirizzo oppure vengono reindirizzate con un redirect 301.
Rifare il sito o sistemarlo?
Rifare da zero non è sempre la scelta giusta per chi paga. Questi sono i criteri che uso.
Conviene sistemare se
- la struttura è sana: le pagine sono quelle giuste e si riescono ancora a modificare;
- il problema è estetico, cioè colori, caratteri e foto che dimostrano i loro anni;
- il problema è la velocità, spesso dovuta a immagini pesanti.
Basta un restyling grafico o un intervento mirato. Se il sito è in WordPress, guarda l'assistenza per siti WordPress.
Conviene rifare se
- dal telefono non si legge bene e bisogna ingrandire con le dita;
- nessuno riesce più ad aggiornarlo, perché chi l'ha fatto è sparito o le credenziali sono perse;
- è costruito su uno strumento abbandonato, che non riceve più aggiornamenti;
- l'attività è cambiata e il sito racconta servizi che non offri più.
Qui riparare costa più che rifare.
Se non sai in quale caso ti trovi, mandami l'indirizzo del sito: ti dico cosa farei, anche quando la risposta è "lascialo com'è". Per dubbi più ampi c'è la consulenza web e digitale.
I segnali di un sito da rifare
Cinque controlli che puoi fare da solo, con il telefono in mano.
Non si adatta al telefono
Aprilo dal tuo smartphone. Se il testo è minuscolo o devi scorrere di lato, chi ti cerca fa fatica anche a trovare il numero.
È lento
Caricalo con la rete mobile, senza wifi. Se resta bianco per diversi secondi, molti chiudono prima di leggere.
Ha informazioni vecchie
Orari cambiati, listini superati, servizi dismessi. Chi trova orari sbagliati non sa se sei ancora aperto.
Non porta contatti
Se non ricordi l'ultima richiesta arrivata dal sito, verifica che il modulo funzioni e che i recapiti si vedano.
Manca il certificato di sicurezza
Se accanto all'indirizzo il browser scrive "Non sicuro", il sito non usa HTTPS. Si risolve anche senza rifare il sito, ma di solito indica che nessuno lo segue più.
Come non perdere il posizionamento su Google
Un sito vecchio, anche brutto, ha una storia su Google. Alcune pagine ricevono visite da anni. Se il sito nuovo cambia tutti gli indirizzi e nessuno avvisa Google, quelle pagine diventano errori e le visite spariscono.
- Elenco delle pagine che ricevono visiteParto dai dati di Search Console o di Analytics, se li hai. Se non ci sono, guardo quali pagine Google ha in indice.
- Stessi indirizzi dove possibileSe una pagina si chiamava /servizi, continua a chiamarsi così.
- Redirect 301 dai vecchi ai nuoviDove l'indirizzo deve cambiare, il vecchio porta in automatico a quello nuovo. Chi arriva da Google trova comunque la pagina giusta.
- Tengo i contenuti che funzionanoI titoli e i testi delle pagine che portano visite si tengono. Si possono migliorare, senza stravolgerli.
- Controllo in Search Console dopo la messa onlineInvio la nuova sitemap e nelle settimane successive controllo se compaiono pagine non trovate, per correggerle.
Cosa recupero dal vecchio sito e cosa va riscritto
Buona parte del materiale si riusa. Quello che va rifatto lo scrivo nel preventivo.
Quelli che descrivono bene l'attività e portano visite restano. Vanno riscritti i testi generici e quelli superati.
Recupero gli originali quando esistono. Quelle piccole o sgranate vanno rifatte: meglio poche foto buone.
Resta quello che hai. Se è intestato a chi ti ha fatto il sito anni fa, ti aiuto a riportarlo a tuo nome.
Le caselle restano le tue. Prima di spostare qualcosa controllo dove viene gestita la posta, così continua ad arrivare anche il giorno del cambio.
Da Wix o altri costruttori: cosa cambia con un sito di proprietà
Con un costruttore online paghi un abbonamento e il sito vive sulla loro piattaforma. Un sito di proprietà invece sta su un hosting intestato a te: i file sono tuoi e puoi spostarli o affidarli a un altro professionista quando vuoi.
Il passaggio non si fa con un pulsante. Migrare da Wix a WordPress, o a un sito su misura, significa ricostruire le pagine, portare a mano testi e foto e collegare i vecchi indirizzi ai nuovi. Se vuoi continuare ad aggiornare i contenuti da solo, la strada più semplice è un sito con WordPress.
Un'alternativa a Wix non serve a tutti. Se il sito ti porta contatti, lo aggiorni tu senza problemi e il canone ti sta bene, tienilo.
Come si svolge il rifacimento
Analisi del sito attuale
Guardo pagine, visite, dominio, hosting e posta, e preparo l'elenco di cosa tenere.
Bozza
Ti mando una bozza grafica della home e la struttura delle pagine. La correggiamo insieme prima di costruire il resto.
Contenuti
Trasferisco i testi e le foto che restano e inserisco quelli nuovi. Vedi tutto su un indirizzo di anteprima privato.
Messa online
Il sito vecchio resta visibile fino al cambio, senza interruzioni. Subito dopo verifico redirect, modulo contatti ed email.
Quanto costa rifare un sito web
Dipende da quante pagine ha il sito e da quanto materiale va trasferito. Sono cifre indicative: il preventivo preciso arriva dopo una chiamata.
Il rifacimento di un sito vetrina rientra nel pacchetto chiavi in mano da 500€. Rinnovi annuali e aggiunte sono nella guida su quanto costa un sito web.
Per molte sezioni, più lingue o un'area riservata il riferimento è il sito web aziendale, che ha un preventivo a parte.
Il restyling grafico è possibile solo se il sito attuale si può ancora modificare e se ho gli accessi. Se vuoi spendere il meno possibile e ti basta una pagina semplice, può bastare un costruttore online: se è il tuo caso te lo dico.
Domande frequenti sul rifacimento del sito
Perdo le posizioni su Google se rifaccio il sito?
Devo cambiare dominio?
Il sito vecchio resta online mentre lavori?
Quanto costa rifare un sito web?
Quanto tempo serve per rifare il sito?
Mandami l'indirizzo del tuo sito
Lo guardo e ti dico se conviene sistemarlo o rifarlo, cosa si può tenere e quanto costerebbe. Il preventivo è scritto e arriva dopo una chiamata.