Assistenza WordPress: sito lento, bloccato o hackerato
Hai già un sito WordPress e qualcosa non va. Lo guardo, ti spiego cosa è successo in parole semplici e ti dico quanto costa sistemarlo.
In breve
Cosa faccio: riparo siti WordPress che esistono già. Siti lenti, hackerati, spariti da Google o bloccati dopo un aggiornamento. Mi occupo anche di migrazioni e di manutenzione continuativa.
In quanto tempo: di solito rispondo entro un giorno lavorativo. Per le urgenze scrivimi su WhatsApp, è il canale che leggo prima.
Da dove: lavoro da Modena. Intervengo da remoto in tutta Italia e di persona a Modena, Reggio Emilia e Bologna.
Quanto costa: un intervento singolo parte da 80€. Prima guardo il sito e ti dico il prezzo, poi decidi.
Quattro situazioni e cosa fare in ognuna
A volte bastano i controlli che puoi fare da solo, e non serve chiamarmi.
1. Sito WordPress lento
Cosa succede
Il sito è lento a caricare, soprattutto da telefono. Le cause più comuni sono quattro: immagini caricate così come escono dalla fotocamera, troppi plugin attivi, un hosting sottodimensionato e nessuna cache.
Cosa puoi controllare da solo
- Quanto pesano le foto in Media: sopra qualche centinaio di KB sono troppo grandi.
- Quanti plugin hai attivi e quali non usi più.
- Se il sito è lento sempre o solo in certi orari: nel secondo caso c'entra l'hosting.
Cosa faccio io
Misuro dove si perde tempo, comprimo e ridimensiono le immagini, tolgo i plugin doppi o inutili, configuro la cache. Se il limite è l'hosting, va cambiato quello.
2. Sito hackerato: cosa fare subito
Cosa succede
Compaiono pagine che non hai scritto, il sito rimanda ad altri indirizzi, Google mostra un avviso di sicurezza oppure l'hosting ti ha sospeso lo spazio.
Cosa puoi controllare da solo
- Non cancellare nulla: i file infetti servono a capire da dove sono entrati.
- Cambia le password di WordPress, hosting, FTP e database.
- Avvisa l'hosting.
- Recupera l'ultimo backup e segnati la data.
Cosa faccio io
Pulisco file e database, tolgo gli utenti creati dall'intruso, aggiorno WordPress, tema e plugin e chiudo la falla da cui sono passati. Senza quest'ultimo passaggio il sito rischia di essere bucato di nuovo nel giro di poco.
3. Il sito non compare su Google
Cosa succede
Le cause tipiche: il sito è nuovo e non è ancora stato indicizzato, il blocco ai motori di ricerca è rimasto attivo nelle impostazioni, nessuno ha mai collegato il sito a Search Console, oppure i contenuti sono troppo scarsi per essere considerati.
Cosa puoi controllare da solo
- Cerca su Google site:tuodominio.it. Se non esce nulla, il sito non è indicizzato.
- In Impostazioni, Lettura, controlla che la casella «Scoraggia i motori di ricerca» non sia spuntata.
- Verifica se qualcuno ha mai collegato Search Console.
Cosa faccio io
Tolgo i blocchi, collego Search Console, invio la sitemap e guardo cosa segnala Google pagina per pagina. Se il problema sono i testi lo vedi dal rapporto: l'indicizzazione si sistema in fretta, il posizionamento richiede contenuti veri e tempo.
4. Schermata bianca o errore dopo un aggiornamento
Cosa succede
Hai aggiornato un plugin, il tema o WordPress e ora vedi una pagina bianca o un messaggio di errore critico. Quasi sempre è un plugin incompatibile con la nuova versione.
Cosa puoi controllare da solo
- Controlla la mail dell'amministratore: WordPress spesso invia un link per la modalità di ripristino.
- Ricorda cosa hai aggiornato per ultimo.
- Guarda se l'hosting offre il ripristino di un backup automatico.
Cosa faccio io
Leggo il registro degli errori, disattivo il componente che blocca tutto e rimetto online il sito. Poi rifaccio l'aggiornamento su una copia di prova.
Migrare un sito WordPress o passare da Wix
Cambio di hosting
Migrare un sito WordPress su un altro hosting, che sia Aruba o un altro fornitore, vuol dire copiare file e database, provare il sito sul nuovo spazio e spostare il dominio solo alla fine. Gli indirizzi delle pagine non cambiano, quindi di norma il posizionamento non ne risente. Le caselle email sono un discorso separato: le controlliamo prima di toccare il dominio.
Da Wix a WordPress
Cosa ti porti dietro
- Testi e immagini delle pagine
- Articoli del blog
- Il dominio: se l'hai registrato con Wix va trasferito, ma resta tuo
Cosa va rifatto
- Grafica e impaginazione
- Moduli di contatto e prenotazioni
- Funzioni delle app di Wix, negozio compreso
La parte che pesa di più sul posizionamento sono i redirect. Gli indirizzi di Wix sono quasi sempre diversi da quelli del nuovo sito: preparo l'elenco dei vecchi indirizzi e li collego uno per uno alle pagine nuove, così chi arriva da Google o da un vecchio link trova la pagina giusta. Se su Wix vendi prodotti, guarda anche la pagina sugli e-commerce con WordPress. E se il tuo sito Wix funziona e ti porta contatti, non c'è motivo di spostarlo solo perché qualcuno ti ha detto che WordPress è meglio.
Manutenzione continuativa: cosa comprende
Serve a evitare gli interventi urgenti descritti sopra.
- Aggiornamenti di WordPress, tema e plugin, provati prima di applicarli.
- Backup regolari, salvati fuori dal server del sito.
- Controllo di sicurezza: accessi sospetti, file modificati, plugin abbandonati dagli autori.
- Piccole modifiche: un orario, un testo, una foto, una pagina da aggiungere.
Se invece devi ancora decidere su quale sistema costruire il sito, ne parlo nella pagina sulla scelta del CMS e i siti in WordPress.
Quando riparare non conviene
Se il sito è vecchio e costruito male, a volte costa meno rifarlo. Succede con temi che nessuno aggiorna più o con decine di plugin che si reggono a vicenda: ogni riparazione dura qualche mese e poi si ricomincia.
Quando lo vedo te lo dico prima di farti spendere, e ti spiego cosa cambia nella pagina su come e quando rifare un sito web. Per farti un'idea delle cifre c'è anche quanto costa un sito web a Modena. Se non sai da che parte cominciare, una consulenza web serve proprio a capire se riparare, migrare o rifare.
Quanto costa l'assistenza
| Intervento | Prezzo |
|---|---|
| Intervento singolo | da 80€ |
| Ripristino di un sito hackerato | da 200€ |
| Migrazione da Wix a WordPress | da 400€ |
| Manutenzione continuativa | da 30€ al mese |
Sono cifre di partenza. Prima guardo il sito e ti dico il prezzo, poi decidi: il preventivo preciso arriva dopo una chiamata.
Prima di scrivermi
Quanto costa l'assistenza WordPress?
Un intervento singolo parte da 80 euro, il ripristino di un sito hackerato da 200 euro, la migrazione da Wix a WordPress da 400 euro e la manutenzione continuativa da 30 euro al mese. Sono prezzi indicativi: prima guardo il sito, poi ti dico la cifra precisa e decidi tu se procedere.
In quanto tempo rispondi? Sei reperibile a ogni ora?
Di solito rispondo entro un giorno lavorativo. Lavoro da solo, quindi non offro reperibilità notturna o nei festivi. Per le urgenze il canale più rapido è WhatsApp: scrivimi l'indirizzo del sito e cosa vedi sullo schermo.
Lavori anche su siti WordPress che non hai costruito tu?
Sì, è il caso più frequente. Mi servono l'accesso alla bacheca di WordPress e quello al pannello dell'hosting.
Quanto costa mantenere un sito web all'anno?
Con la mia manutenzione continuativa si parte da 30 euro al mese, quindi da 360 euro l'anno. A questa cifra vanno aggiunti dominio e hosting, che paghi direttamente al fornitore e che dipendono dal piano scelto.
Se cambio hosting il sito resta offline o perde posizioni su Google?
Se il trasloco è preparato bene, no. Copio il sito sul nuovo spazio, lo provo lì e sposto il dominio solo quando tutto funziona. Gli indirizzi delle pagine restano gli stessi. Le caselle email vanno gestite a parte.
Fai assistenza di persona a Bologna o Reggio Emilia?
Sì. Quasi tutti gli interventi su WordPress si fanno da remoto, ma se preferisci parlarne a voce vengo di persona a Modena, Reggio Emilia e Bologna.
Il sito ha un problema adesso?
Per le urgenze scrivimi su WhatsApp con l'indirizzo del sito e una foto di quello che vedi. Di solito rispondo entro un giorno lavorativo.